Karpov Vs Miles: il Drago e il Cavaliere

17.02.2009Recentemente mi sono messo a studiare una serie di partite commentate. Tra queste, ho piacevolmente rivisto la Karpov Vs Miles, Skara (Svezia), 1980.

Era in corso il Campionato a Squadre Europeo, l'Unione Sovietica doveva affrontare l'Inghilterra, in prima scacchiera il 29enne Campione del Mondo, Anatoly Karpov doveva giocare contro il 25enne Anthony John Miles, che detiene un record interessante, nel 1976 ottenne dalla FIDE il titolo di Grande Maestro, diventando il primo scacchista del Regno Unito, di nascita, ad ottenere questo riconoscimento.

Tony era già conosciuto per essere uno scacchista fantasioso, creativo ed originale, per nulla intimorito dal suo più famoso avversario, Miles, in quella partita, giocò la rara Difesa Baker, 1. e4 a6, poi ribattezzata da lui stesso Difesa San Giorgio, dalla leggenda di San Giorgio e il Drago.

Essa narra che in una città chiamata Selem, in Libia, vi era un grande stagno, tale da poter nascondere un drago, che, avvicinandosi alla città, uccideva con il fiato tutte le persone che incontrava. Gli abitanti gli offrivano per placarlo due pecore al giorno, ma quando queste cominciarono a scarseggiare furono costretti a offrirgli una pecora e un giovane tirato a sorte.

Un giorno fu estratta la giovane figlia del re, la principessa Silene. Questi terrorizzato offrì il suo patrimonio e metà del regno, ma la popolazione si ribellò, avendo visto morire tanti suoi figli. Dopo otto giorni di tentativi, il re alla fine dovette cedere e la giovane si avviò verso lo stagno per essere offerta al drago.

In quel momento passò di lì il giovane cavaliere Giorgio, il quale saputo dell'imminente sacrificio, tranquillizzò la principessa, promettendole il suo intervento per evitarle la brutale morte. Quando il drago uscì dalle acque, sprizzando fuoco e fumo dalle narici, Giorgio non si spaventò e lo trafisse con la sua lancia, ferendolo e facendolo cadere a terra.

Poi disse alla principessa Silene di non aver timore e di avvolgere la sua cintura al collo del drago; il quale prese a seguirla docilmente come un cagnolino, verso la città. Gli abitanti erano atterriti nel vedere il drago avvicinarsi, ma Giorgio li tranquillizzò dicendo loro di non aver timore poiché «Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago: se abbraccerete la fede in Cristo, riceverete il battesimo e io ucciderò il mostro».

Allora il re e la popolazione si convertirono e il cavaliere uccise il drago e lo fece portare fuori dalla città trascinato da quattro paia di buoi.

Fonte:Wikipedia

Come direbbe un compianto comico dei nostri tempi "Signor Karpov, scusi il paragone tra il cagnolino e il Campione del Mondo" ma tant' è che in quell'occasione il giovane Cavaliere Miles uccise il Drago Karpov in una partita passata alla storia.

Vi immaginate la faccia di Karpov dopo che il suo avversario ha eseguito la mossa a6, no? fortunatamente Miles e Keene hanno lasciato, nel commento della partita, le sensazioni del momento.

Dopo alcuni momenti di esitazione, ho osservato il volto di Karpov mentre tornava alla scacchiera, non c'è stata alcuna reazione. Per quanto riguarda il pubblico, invece, è un altro discorso. La sistemazione degli spettatori non era delle più agevoli, perciò all'inizio solo pochi si accorsero delle mosse giocate, ma dopo che qualcuno si mise a segnalare e indicare ciò che stava accadendo, iniziò un mormorio di stupore "pensavo che il campionato della scuola di Skara non sarebbe stato qui fino alla prossima settimana"

Prima di vedere la partita, aggiungerei che il nome Difesa Baker proviene dall'utilizzo che uno sconosciuto, tale J.Baker, ne fece in simultanea contro il grande Wilhelm Steinitz nel 1868, partita che fu vinta da Baker! Oggi quest'apertura non viene più usata, almeno a livello medio-alto, dormiente, prima o poi sarà risvegliata da qualche altro prode cavaliere.

Da tempo malato di diabete, Miles è morto il 12 Novembre del 2001, all'età di 46 anni, per un arresto cardiaco.

Tony Miles: "It's Only Me"
Un affascinante e divertente collezione delle sue partite, articoli, annotazioni e commenti del primo GM della Gran Bretagna. E' il libro che Tony Miles avrebbe scritto se non fosse morto così prematuramente nel 2001. Comprende anche la famosa partita contro Karpov, con l'apertura St. George's 1 e4 a6. Quasi tutte le partite hanno annotazioni di Tony, nel suo stile inimitabile. Oltre ad essere uno dei più grandi giocatori della nazionale inglese, Tony è stato, come dimostra questo libro, uno degli scrittori più divertenti.

Il capitolo 7 del libro, porta il titolo di "I heard that Karpov felt insulted by my choice of opening" (Ho sentito dire che Karpov si è offeso della mia scelta in apertura).

Curiosità: il titolo del libro è l'anagramma del suo nome!