19.02.2009 – Recentemente mi sono cimentato nella spiegazione di cosa fosse l'opposizione, e devo dire che è stato molto più semplice spiegarla con degli esempi pratici che con le parole.
Provate a spiegare cosa sia l'opposizione, immaginate di non potervi servire della scacchiera per dimostrarla con un esempio, credo che il compito non sia così semplice.
Dopo aver cercato sui sacri testi un enunciato che potesse chiarire il concetto, ho deciso di scrivere questo articolo.
Opposizione – E' la condizione di due Re che si contrappongono sulla medesima colonna. Se separati da una casa si parla di opposizione vicina, se da tre o cinque case si parla di opposizione lontana. L'opposizione può essere verticale, orizzontale o diagonale.
Mark Dvoretsky – Il Manuale dei Finali (ed. Prisma Editori)
Veniamo a degli esempi pratici, il seguente diagramma è noto a tutti i giocatori di scacchi che abbiano approfondito almeno un po' i finali.
La mossa è al Bianco che non può, a gioco corretto, guadagnare l'opposizione, pertanto la partita è patta. Infatti dopo 1.Rf5
segue 1. … Re8! (l'unica che non perde l'opposizione)
Il Bianco non ha nulla di meglio che 2.Rf6
Il Nero DEVE opporsi al Re Bianco con 2. … Rf8
e ora la spinta di pedone non da nulla perché dopo 3.e7+
Segue 3. … Re8
e solo 4.Re6 conserva il pedone ma è stallo.
Qual è il trucco del Nero per non perdere l'opposizione? scegliere la casa giusta al momento giusto. Il Re Nero deve opporsi al Re Bianco quando quest'ultimo occupa le case d6 o f6, per opporsi il Nero deve occupare la case d8 solo quando il Re Bianco va in d6 e la casa f8 solo quando il Re Bianco va in f6.
Nel esempio che segue, possiamo vedere l'effetto devastante della perdita dell'opposizione.

La mossa è al Bianco che deve avvicinarsi al pedone in b6 se non vuole perderlo, la prima mossa è abbastanza naturale 1.Rd5
Il Nero non ha molta scelta, non può giocare Rc8 perché perderebbe l'opposizione dopo Rc6 (ricordate cosa detto prima? il Nero deve occupare la casa c8 solo quando il Bianco occupa la casa c6) portarsi sulla colonna E equivale ad abbandonare perché il pedone promuove, l'unica mossa rimasta è 1. … Rd7 cercando di mantenere l'opposizione.
Il Bianco gioca 2.Rc5
Il Nero si trova in difficoltà, non può giocare Rc8 perché, come prima, dopo Rc6 perderebbe l'opposizione (verificatelo se non ne siete sicuri), andare sulla colonna E permette la promozione, l'unica mossa rimasta è 2. … Rd8
Un momento importante, se il Bianco giocasse Rc6, il Nero potrebbe opporsi con Rc8 e raggiungere il pareggio, il Bianco deve guadagnare l'opposizione e la mossa giusta è 3.Rd6!
Ora il Nero realizza di aver perso, delle due mosse che gli restano, Re8 permette la promozione del pedone e Rc8 permette Rc6. Vediamo la più saggia 3. … Rc8
Il Bianco sa che "avendo il Nero occupato la casa c8 prima che lui occupasse la casa c6, guadagna l'opposizione" pertanto gioca 4.Rc6
Guardate la posizione sopra, se toccasse al Nero sarebbe patta, poiché il Bianco non riesce a prendere l'opposizione come nell' primo esempio che abbiamo visto, sfortunatamente, tocca al Nero e dopo 4. … Rb8
la semplice 5.b7 vince
Il Nero ha mossa obbligata, 5. … Ra7
e dopo l'ovvia risposta del Bianco 6.Rc7
Il Nero abbandona non potendo più impedire la promozione del pedone alla prossima mossa.
Imparate bene il meccanismo dell'opposizione, perché rappresenta la base di ogni finale di Re e pedoni. Come avete visto, nel finale il Re è un pezzo forte!
